"CORTEO PER IL NO" - PARTE PRIMA: "Appuntamento in piazza"

Si è trattato di un unico grande corteo quello formato a Roma il 14 marzo 2026. In piazza oltre ai movimenti studenteschi dell'OSA e di CAMBIARE ROTTA, anche i centri sociali e il sindacato USB. I manifestanti hanno affermato la necessità di votare "no" al referendum giustizia e il proprio rifiuto alla guerra in Iran. Appuntamento alle 14 in piazza della Repubblica: almeno cinquemila in marcia. 



La sensazione è quella di assistere a qualcosa di importante. C'è fermento in piazza e i tanti ragazzi giovani che si accalcano su quei marciapiede si cercano, si rincorrono, si trovano l'uno negli sguardi degli altri: un grande appuntamento per protestare insieme. 

Ogni gruppo che prende forma comincia lentamente ma inesorabilmente la sua protesta: qualcuno balla; 



altri battono su vecchi rullanti il ritmo dei cori antimilitaristi;




Tantissimi poi, armati di carta e penna, hanno deciso di dare voce alla propria protesta mettendo per iscritto brevissime frasi cariche di significato politico: gesti dimostrativi che, a prescindere da come la si pensi, vale sempre la pena di fermarsi a contemplare.  






Tanti anche i manifestanti scesi in piazza contro la guerra in Iran. Alcune donne iraniane hanno scelto di schierarsi al fianco di Ali Khamenei;


Il clima è sereno, non si avverte tensione e la pioggia non ha fatto desistere quasi nessuno. 










Tutto è pronto, e dopo quasi due ore il corteo finalmente comincia a muoversi.

CONTINUA...


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