Il corteo è grande e lento. Si fanno pochi passi e ci si ferma. Nonostante ciò l'atmosfera è carica di un entusiasmo contagioso che emerge soprattutto nella colorata (e talvolta colorita) protesta degli studenti.
Si parte da piazza della Repubblica e si passa per piazza dei cinquecento. Si prosegue poi per via Cavour.
Il comitato Italiano del fronte di liberazione del popolo srilankese prende parte al corteo.
Tanti i riferimenti alla resistenza italiana: lungo il percorso alcuni studenti, militanti dell'OSA, intonano canti tradizionali di resistenza.
Per tutta risposta, i manifestanti più anziani si commuovono sulle note di "bella ciao" intonate dai ragazzi.
Il corteo prosegue lungo il percorso definito senza registrare incidenti. A protesta conclusa i manifestanti lasciano il sentiero comune per imboccare ciascuno il proprio: quello del ritorno a casa; stanchi e svuotati dal lungo pomeriggio di marcia, ognuno per proprio conto, si rimettono in cammino.
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